Data

General Issues
Law Enforcement, Criminal Justice & Corrections
Planning & Development
Specific Topics
Jails and Prisons
Sustainable Development
Location
234 Via Roma
Livorno
Toscana
57127
Italia
Scope of Influence
Neighbourhood
Links
sito del processo GIIS
Start Date
End Date
Ongoing
No
Purpose/Goal
Make, influence, or challenge decisions of government and public bodies
Make, influence, or challenge decisions of private organizations
Deliver goods & services
Approach
Co-governance
Informal engagement by intermediaries with nongovernmental authorities
Research
Spectrum of Public Participation
Involve
Total Number of Participants
20
Open to All or Limited to Some?
Limited to Only Some Groups or Individuals
Recruitment Method for Limited Subset of Population
not
Targeted Demographics
Appointed Public Servants
Stakeholder Organizations
General Types of Methods
Collaborative approaches
General Types of Tools/Techniques
Facilitate dialogue, discussion, and/or deliberation
Plan, map and/or visualise options and proposals
Specific Methods, Tools & Techniques
Focus Group
Future Search
SWOT Analysis
Legality
Yes
Facilitators
Yes
Facilitator Training
Professional Facilitators
Face-to-Face, Online, or Both
Face-to-Face
Information & Learning Resources
Participant Presentations
Decision Methods
Idea Generation
Communication of Insights & Outcomes
Public Report
Type of Organizer/Manager
For-Profit Business
Funder
Regione Toscana
Type of Funder
Regional Government
Staff
Yes
Volunteers
No
Evidence of Impact
No
Formal Evaluation
No

CASE

Gorgona Isola Inclusiva e Sostenibile

October 30, 2019 alexmengozzi
October 30, 2019 Jaskiran Gakhal, Participedia Team
October 29, 2019 alexmengozzi
General Issues
Law Enforcement, Criminal Justice & Corrections
Planning & Development
Specific Topics
Jails and Prisons
Sustainable Development
Location
234 Via Roma
Livorno
Toscana
57127
Italia
Scope of Influence
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End Date
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Make, influence, or challenge decisions of government and public bodies
Make, influence, or challenge decisions of private organizations
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Informal engagement by intermediaries with nongovernmental authorities
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Total Number of Participants
20
Open to All or Limited to Some?
Limited to Only Some Groups or Individuals
Recruitment Method for Limited Subset of Population
not
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Appointed Public Servants
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General Types of Methods
Collaborative approaches
General Types of Tools/Techniques
Facilitate dialogue, discussion, and/or deliberation
Plan, map and/or visualise options and proposals
Specific Methods, Tools & Techniques
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Il progetto Gorgona Isola Inclusiva e Sostenibile riguarda il contesto territoriale dell'Isola di Gorgona (Livorno). Il carcere presente nell'isola ne ha caratterizzato la storia recente, chiudendola al mondo esterno e preservandola. Ora si guarda al futuro.

Problemi e scopo

Il progetto GIIS (Gorgona Isola Inclusiva e Sostenibile) coinvolgerà gli attori fondamentali e la comunità interessata ad immaginare insieme il futuro dell’Isola di Gorgona, valorizzando gli elementi territoriali, ambientali e sociali esistenti e superando eventuali conflitti che hanno caratterizzato l’isola negli ultimi anni.

Obiettivi

  • Consolidare e valorizzare il modello carcerario della Gorgona degli ultimi 30 anni;
  • Individuare le potenzialità e le risorse dell'isola;
  • Individuare e discutere i problemi e le criticità dell'isola per poter avviare un confronto fra tutti coloro che hanno a cuore il futuro dell'Isola;
  • Definire in modo partecipato un progetto che possa valorizzare il futuro dell'isola di Gorgona;
  • Mobilitare risorse (umane, finanziarie e materiali).

Storia e contesto di sfondo

Gorgona è un’isola dell’Arcipelago Toscano a 34 km dalla costa. Fa parte del Comune di Livorno. Nel 2013 abitavano il suo centro civile Gorgona Scalo, il paese degli antichi pescatori, 67 abitanti. Dal 1869 esiste una colonia penale che è anche colonia agricola, tuttora attiva con circa 70 detenuti che scontano pene definitive, dove lavorano orti e frutteti e allevano animali. I trasporti marittimi sono stati interrotti. La stampa segnala che ci sono stati conflitti tra direzione del carcere e residenti che hanno lamentato restrizioni all’approdo con le proprie imbarcazioni all’isola [1]. 

Nelle pagine web del caso in esame non è riportato il progetto né altri documenti che ne descrivono il contesto e la genesi.

Tradizione politica

Fino al 2014 vedi Dibattito in Porto

Alle comunali del 2019 (29/5 - 6/6), torna in auge il centrosinistra, che vede vincere il suo candidato Luca Salvetti della coalizione guidata dal PD, al ballottaggio con il 63,3% di voti contro il 36,7% del suo avversario di centrodestra. I 5stelle che detenevano il governo del comune, conquistato, con una clamorosa vittoria sul PD nel 2014, ottengono il 16,6% con l’ex-vicesindaca Stella Sorgente come candidata. Nel programma di Salvetti (centrosinistra) il tema della partecipazione era menzionato 35 volte, sia negli intenti generali che in progetti mirati come la rimozione partecipata delle barriere architettoniche [4]. Anche nel programma di Stella Sorgente si dichiara di volere "un un concreto e profondo sviluppo della Partecipazione democratica a Livorno e del principio di sussidiarietà" e più puntualmente si scrive di "percorsi partecipativi obbligatori su opere pubbliche comunali con investimento superiore a soglia decisa dal Consiglio Comunale [...], pianificazione partecipata e democrazia diretta su tutti gli atti di pianificazione più cruciale e referendum sulle idee più forti emerse (p.e. consultazione sulla pedonalizzazione di via Grande)" [5].

Entità organizzative, di supporto e finanziatrici

Regione Toscana - Il Consiglio Regionale è l’organo di governance che sovrintende (legiferando), finanzia, designa i 3 componenti dell’Autorità Regionale per la garanzia e la promozione della partecipazione (APP). 

Autorità Regionale per la garanzia e la promozione della partecipazione (APP) ha il compito di promuovere la partecipazione dei cittadini nei processi di costruzione delle politiche regionali e locali. Indice il bando per i processi partecipativi locali ed assegna il finanziamento e il sostegno ai progetti presentati che ne ottemperano i requisiti. In questo caso con le del. di approvazione n.36 del 30/8/2017 concede un contributo di 21.000 Euro rispetto ad un costo complessivo di 26.200 Euro. 

Provincia di Livorno è la promotrice del progetto, che figura come presentatore della domanda di sostegno all’APP, avvenuta il 31/5/2017. L’ente è co-finanziatore del progetto. 

Museo di Storia Naturale del Mediterraneo (Livorno) è un’istituzione museale della Provincia di Livorno, proprietaria anche della storica Villa Henderson che lo ospita e che ha ospitato anche gli incontri e i laboratori del processo partecipativo. 

Simurg Ricerche Snc è una società di consulenza, pianificazione urbanistica e commerciale e ricerche in campo economico e sociale; la sua sede è a Livorno. Ha curato la progettazione e la facilitazione del processo. 

Comune di Livorno partner di progetto, è l’ente amministrativo di livello più basso di competenza per l’isola di Gorgona che ne è frazione. 

ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) partner del progetto, è un ente pubblico di ricerca sottoposto al Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare. Nasce operativamente nel 2010 in seguito all’accorpamento di tre enti distinti APAT, ICRAM e INFS, tutti enti di ricerca e controllo tecnico; attraverso la sua rete di distaccamenti locali, è interpellata e formula pareri ufficiali, talvolta vincolanti, nei procedimenti amministrativi, sugli aspetti dell’inquinamento, delle valutazioni ambientali, della protezione della fauna e della flora selvatica, ecc... 

Selezione e reclutamento dei partecipanti

Incontro pubblico di presentazione dovrebbe essere avvenuto il 6/4/19 dalle 9:30 alle 12:30, presso il Museo di storia naturale del Mediterraneo ma non sono rilevabili resoconti (Link 1). 

Laboratori - Si sono tenuti 4 laboratori (dal 5/3 al 2/4, Museo). Al primo laboratorio di apertura hanno partecipato circa 15 persone, rappresentanti di diversi enti e soggetti interessati ad essere coinvolti nel processo partecipativo. Si menzionano però solo i seguenti presenti: l’Amministrazione del carcere di Gorgona, il Garante per i diritti dei detenuti dell’area livornese, una residente dell’Isola, la Sovraintendenza, la Scuola Edile, Toscana Mini Crociere, ed alcune associazioni. Claudia Casini di Simurg Ricerche si è occupata di condurre il laboratorio e stimolare la discussione [2]. Al secondo laboratorio erano presenti sempre 15 persone, vengono menzionati solo: il Garante per i diritti dei detenuti dell’area livornese, alcuni residenti dell’Isola, la Sovraintendenza, la Scuola Edile, ed alcune associazioni e la stessa facilitatrice di Simurg (C. Casini) [3]. Del terzo e quarto laboratorio non viene dato nessun resoconto così come dell’incontro di chiusura del 7/5/19. 

Per ogni laboratorio è disponibile un manifesto/locandina ma non è dato sapere come siano stati diffusi e quali altri canali di pubblicizzazione siano stati utilizzati.

Metodi e strumenti usati

Focus group. Sono modalità molto comuni per riunire un gruppo di persone e avviare con loro una discussione attorno a un tema desiderato, grazie alla conduzione di un moderatore che è chiamato a stimolare la discussione e a verificare che tutti possano esprimere la propria opinione. Attraverso tale metodologia si possono raccogliere pareri diversi, stimolare un confronto tra posizioni diverse ed esplorare diversi punti di vista ovvero arrivare ad un accordo. Per facilitare la discussione si può fare ricorso all’utilizzo di post-it, mappe e fogli, che permettono a coloro che non sono a loro agio nel parlare in pubblico di esporre le proprie opinioni e a coloro che hanno difficoltà di sintesi di riflettere su quale sia il concetto fondamentale che vogliono esprimere. In genere i focus group ospitano 12-14 partecipanti, come in questo caso. 

Future Search è un incontro che aggrega persone che provengono da vari percorsi sullo stesso tema, situazione, obiettivo – ci sono quelli che hanno autorità, risorse, competenze ed esperienze, informazioni and bisogni. Si incontrano per 20 ore distribuite lungo 3 giornate. La gente racconta storia sul proprio passato, presente e sul futuro che desiderano. Attraverso il dialogo scoprono ciò che hanno in comune. Solo allora saranno in grado di fare piani concreti. In questo caso ha riguardato il terzo e quarto incontro di cui però non ci sono resoconti.

Analisi SWOT. E’ strumento molto utilizzato nelle discussioni di gruppo, in cui in una tabella a doppia entrata vengono inseriti aspetti positivi e negativi rispetto al contesto endogeno ed esogeno di un’attività, un fenomeno. Ogni riquadro assume il titolo di Punti di Forza (Strenghts), Punti deboli (Weaknesses), Opportunità (Opportunities) e Minacce (Threats). In questo caso è stato leggermente modificato. Al posto dei punti deboli è stato utilizzata la categoria “Temi conflittuali”.

Cosa è successo: processo, interazione e partecipazione

1) FASE PREPARATORIA

Questa fase prevede la costruzione di un Comitato di Garanzia, la definizione di una base di conoscenze comuni condivisa, la sensibilizzazione del territorio, lo svolgimento di interviste e focus group finalizzati a individuare i diversi punti di vista, i temi conflittuali ma anche a cercare un terreno di dialogo comune.

Di questa fase sono disponibili solo i resoconti dell’incontro di apertura (primo laboratorio) e del secondo laboratorio.

  1. Primo Laboratorio - Presentazione del progetto e focus group con i partecipanti (5/3). “Generare una prima riflessione, ascoltando e raccogliendo le esigenze e le aspettative dei diversi attori in merito al futuro dell’isola (p. 2)” [2]. Il Garante per i diritti dei detenuti dell’area livornese Dott. Giovanni de Peppo, “ha rimarcato la necessità di adottare per l’Isola una visione lungimirante, che punti a valorizzarla ed a promuovere lo sviluppo delle potenzialità innovative presenti, evolvendosi dal modello di colonia agricola ad un nuovo modello di isola smart e green; per fare questo è necessaria la collaborazione tra carcere e realtà territoriali, ad esempio municipalizzate, che possono dare prospettive di lavoro ai detenuti” (Ib.). La discussione è stata riportata per elementi sintetici raggruppati per macro-temi, il tutto era riportato anche in fogli grandi. P.e. nel macro-tema:
  2. “Ricerca scientifica: Gorgona isola laboratorio” viene detto che: “molti istituti di ricerca hanno messo gli occhi sull’isola come laboratorio di ricerca, alcune attività potrebbero coinvolgere i detenuti, debitamente formati. I campi sarebbero: l’ambiente marino potrebbe fornire un banco comparativo vista la sua integrità rispetto ad altri contesti; banca del germoplasma da arricchire con semi di piante rare o endemismi; studio delle proprietà nutraceutiche delle piante (Ib.). 
  3. Sul macro-tema “Lavoro per i detenuti” si potrebbero aprire occasioni di formazione e lavoro: collaborazione a ricerca scientifica, ristrutturazione edifici del paese, interventi assistiti agli animali, produzione di miele, panificazione, riciclo di rifiuti (Ib.). 
  4. Altri macro-temi sono turismo, ambiente, patrimonio archeologico. P.e. sull’ambiente si è detto che il carcere ha da un lato protetto l’isola da speculazioni e pressioni turistiche però ha anch’esso generato sfregi come uno edificio mai concluso di cui è rimasto lo scheletro in cemento armato e uno sversamento di gasolio. Sono stati menzionati rischi per la sostenibilità ambientale dell’Isola, ad esempio: • gestione dei rifiuti, che impatta sia sul carcere che sulla nave che si occupa del trasporto degli stessi; ad oggi non si fa la raccolta differenziata sull’isola, la divisione dei rifiuti viene fatta a valle; • specie aliene e invasive (p.e. ailanto) • approvvigionamento energetico: al momento l’energia si produce bruciando gasolio, esiste un impianto di energia rinnovabile ma è abbandonato; è stato finanziato uno studio di fattibilità per l’installazione di fonti rinnovabili sull’isola.
  5. Sono poi emersi considerazioni che riguardano opportunità (collegati alla presentazione di progetti europei, candidatura di Livorno a Capitale della Cultura 2021, e alcune difficoltà come il costo di gestione del carcere, circa il doppio per detenuto rispetto a quello di Livorno.
  6. Secondo laboratorio - La situazione attuale: valori, potenzialità, criticità e conflitti (12/3). Durante la prima fase del laboratorio, i partecipanti hanno ricevuto alcuni cartoncini di quattro colori diversi, che rappresentavano le quattro categorie dell’analisi (SWOT modificata): verde per le opportunità, rosa per i valori (punti di forza), celeste per le criticità e minacce, e giallo per i temi conflittuali. Sono stati quindi invitati a scrivere sui cartoncini le loro idee ed i loro suggerimenti, tenendo conto del significato dei colori. Nella seconda parte del laboratorio si è svolta la discussione su ciò che era presentato sui cartoncini, i quali sono stati attaccati ad un cartellone appeso al muro ed organizzati in base alla categoria di riferimento. [3]. Tra i valori abbiamo 14 cartoncini che presentano elementi di valore generici che si possono trovare ovunque ma anche precisi come: Limonium gorgonae (una pianta erbacea perenne rizomatosa); impianto di allevamento di specie ittiche da ripristinare per specie a rischio; modello carcerario aperto ancora valido (p.e. i detenuti hanno la possibilità di comunicare con i residenti e le persone che ci lavorano). Le criticità attuali riguardano: il rapporto con la polizia penitenziaria con espressioni tipo: “comandano le guardie”, “la legge non vale per il carcere”, tutto è subordinato al nulla osta del Ministero della Giustizia, non ci sono regole chiare (p.e. balneazione) che possono cambiare il giorno dopo per le esigenze del carcere, troppe restrizioni sul parco che copre i 4/5 dell’isola (nelle zone di riserva integrale non si può andare nemmeno con una barca a remi ma le imbarcazioni a motore della polizia - tra l’altro con vecchi motori inquinanti - ci vanno); collegamenti difficili, non c’è un pontile che facilita l’attracco, condizioni precarie di vari edifici storici, mancanza di un punto/locale di riferimento che non sia il carcere. Passando ai temi conflittuali si evidenzia un contrasto tra Comune e Capitaneria di Porto, tra Carcere e Sovrintendenza, molti enti coinvolti che si sovrappongono e nessun ente mediatore (talvolta il parco svolge questo compito). Infine sono state individuate alcune linee di sviluppo sulle quali condividere delle azioni: 
  7. Il modello carcerario di Gorgona è una palestra riabilitativa per i detenuti, tramite il lavoro e la formazione (es. detenuto bagnino, portare cibo ai turisti sull’Isola, collaborazione alla ricerca scientifica - citizen science - scienza inclusiva. E’ opportuno sfruttare la presenza di nuove generazioni di polizia penitenziaria. E’ necessario immaginare una transizione da colonia agricola a isola smart e green. 
  8. Per il futuro della comunità bisognerà valorizzare di più la sua identità, c’è in fase di organizzazione un museo della comunità e una mostra di vecchie foto in un locale concesso dal Comune, da ristrutturare forse ad opera dei detenuti.
  9. Governance e finanziamenti: si deve perseguire una nuova sinergia tra enti, istituzioni, residenti… Anche attraverso il progetto partecipativo GIIS; si potrebbe pensare a stendere, in analogia con i contratti di fiume, un “contratto di isola”… La progettazione europea è una grande opportunità di finanziamento [3].

2) FASE DEL CONFRONTO

prevede l’organizzazione di laboratori partecipativi finalizzati a definire la visione futura e un modello di sviluppo condiviso dell’isola di Gorgona, oltre a eventuali idee progettuali e di iniziative concrete da portare avanti da parte dei soggetti coinvolti. Il progetto si concluderà con un evento finale di rendicontazione delle attività svolte e dei risultati ottenuti. 

Del 3°, 4° laboratorio e dell’Incontro di chiusura previsto per il 7/5 non ci sono resoconti. Del 4° laboratorio è reperibile una immagine (vedi immagini allegate) in cui sono riportati su un grande cartellone dei foglietti con singole azioni. Le più generiche, altre più circostanziate: formazione dei detenuti, ripristinare l’impianto di acquacoltura, serve una cabina di regia - un ufficio progettazione - comune, chiarire regole e obiettivi, ecc.

Influenza, risultati ed effetti

Oltre all’assenza dei resoconti finali non ci sono riferimenti a comunicazioni pubbliche delle amministrazioni e procedimenti amministrativi conseguenti.

Analisi e lezioni apprese

Trasparenza. Visto che si tratta di un progetto finanziato dall’APP e comunicato attraverso le pagine web di Open Toscana di competenza regionale, ci chiediamo se siano effettuate verifiche e controlli sugli impegni e gli adempimenti dei progetti sostenuti. L’inclusività degli attori é stata - da quel che si può capire dai resoconti iniziali - sufficiente per far emergere le questioni conflittuali sulle quali sembra si sia iniziato a lavorare, a mediare e generare obiettivi. Sembra tuttavia che questa tensione si allenti quando si vanno a costruire delle azioni concrete e il tutto ritorni ai consuetudinari equilibri. Servono forse gli stimoli economici più forti (progetti europei) o nuove regole sull’accesso all’isola-carcere che sono stati menzionati ma che non si capisce dalla documentazione fino a che punto siano stati condivisi con l’amministrazione del carcere e gli altri enti amministrativi, durante gli ultimi appuntamenti. 

Sulla rappresentatività sarebbe stato necessario almeno un sopralluogo-passeggiata nell’isola (previsto ma non pare essere avvenuto) con un incontro pubblico sul posto per verificare l’umore generale dei residenti e magari degli assistenti di polizia, nonché dei carcerati (visto che si è detto che possono parlare con i residenti). 

Vedere anche

Riferimenti

[1] A.A., Gorgona, gli abitanti protestano,"Più difficile per noi tornare a casa", La Repubblica Firenze, 27/7/2013.

[2] Simurg Ricerche, Laboratorio di avvio del progetto, 5/3/19, http://open.toscana.it/documents/665587/0/Report+Incontro+di+apertura+5+marzo+2019/1daed7c3-ac40-434e-bb5e-919fb7284cb4 (ril. 28/10/19). 

[3] Simurg Ricerche, Secondo Laboratorio, 12/3/19, http://open.toscana.it/documents/665587/0/Report+laboratorio+12+marzo+2019/65f4fd90-ba38-4da2-985b-36261ade34dc (ril. 28/10/19). 

[4] Luca Salvetti Sindaco, La forza di guardare oltre, programma elettorale di Luca Salvetti, Livorno, 2019, https://lucasalvetti.it/admin/wp-content/uploads/2019/05/Programma_Salvetti_esteso.pdf (ril. 30/10/19).

[5] Stella Sorgente Sindaca, Movimento 5 Stelle, Livorno, 2019, https://stellasorgente.it/#1556367606099-1f93faf5-6afb (ril. 30/10/19).


Collegamenti esterni

Link 1 - Open Toscana, GIIS - Gorgona Isola Inclusiva e Sostenibile, http://open.toscana.it/web/giis-gorgona-isola-inclusiva-e-sostenibile/home (ril. 28/10/19).

Notes