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General Issues
Planning & Development
Transportation
Specific Topics
Transportation Planning
Sustainable Development
Resilience Planning & Design
Location
Via Avezzano
L'Aquila
Abruzzo
67100
Italia
Scope of Influence
City/Town
Links
sito del PUMS dell'Aquila
Videos
Ing. Ciurnelli, presentazione processo partecipativo PUMS
Ass.re Carla Mannetti, Presentazione PUMS
Start Date
Ongoing
Yes
Time Limited or Repeated?
A single, defined period of time
Purpose/Goal
Make, influence, or challenge decisions of government and public bodies
Approach
Consultation
Civil society building
Spectrum of Public Participation
Consult
Total Number of Participants
150
Open to All or Limited to Some?
Open to All With Special Effort to Recruit Some Groups
Recruitment Method for Limited Subset of Population
appointment
Targeted Demographics
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General Types of Methods
Planning
General Types of Tools/Techniques
Facilitate decision-making
Specific Methods, Tools & Techniques
Survey
Legality
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Facilitators
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Facilitator Training
Trained, Nonprofessional Facilitators
Face-to-Face, Online, or Both
Both
Types of Interaction Among Participants
Ask & Answer Questions
Information & Learning Resources
Video Presentations
Written Briefing Materials
Decision Methods
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Local Government
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Elected Public Officials
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CASE

PUMS Città dell'Aquila - Piano Urbano Mobilità Sostenibile [Italian]

First Submitted By alexmengozzi

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ll Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) è uno strumento di pianificazione strategica che, in un orizzonte temporale medio-lungo (10 anni), sviluppa una visione di sistema della mobilità urbana. Esso prevede uno spazio partecipativo.

Problemi e scopo

Il PUMS si pone degli obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica attraverso la definizione di azioni orientate a migliorare l’efficacia e l’efficienza del sistema della mobilità e la sua integrazione con l’assetto e gli sviluppi urbanistici e territoriali. Secondo il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) gli obiettivi del PUMS si articolano in 4 aree con diversi macrobiettivi ciascuna. P.e. nell’area efficienza del sistema della mobilità ci sono obiettivi come: migliorare il Trasposto Pubblico Locale (TPL), il riequilibrio modale della mobilità, la riduzione della congestione, migliorare la qualità dello spazio stradale e urbano, ecc.

Coerentemente con quanto espresso nelle Linee Guida ELTIS (gennaio 2014) e con il Decreto MIT del 4/8/2017, l’approccio proposto dal Gruppo di Lavoro (Deliberazione di Giunta Comunale n. 282 del 11/7/2018) prevede la combinazione di diverse attività di discussione strutturata e di valutazione pubblica che consentirà di:

  1. individuare le priorità tra gli obiettivi tematici del PUMS connessi alle principali dimensioni della sostenibilità urbana;
  2. definire uno scenario di piano che dalla proposta di obiettivi, grazie anche all’apporto degli attori, porti a identificare un disegno coerente di interventi tenuto conto della complessità del territorio aquilano e delle esigenze dei suoi cittadini;
  3. approfondire i principali interventi previsti in specifiche aree della città.

Storia e contesto di sfondo

Dopo due mandati il sindaco Massimo Cialente a capo di una giunta di centrosinistra non si ricandida. Nel giugno 2017 al primo turno, il candidato Americo Di Benedetto del centrosinistra ottiene il 47% con 18.200 voti ed è il favorito. Al ballottaggio vincerà però Pierluigi Biondi, candidato di Fratelli d’Italia a capo di un’ampia coalizione di centrodestra con il 53% e 16.410 rispetto al 46,5% e 14.249 voti del candidato di centrosinistra.

Nel programma di Biondi la mobilità aveva un capitolo con numerosi intenti. Il primo era di basare il piano della mobilità sullo scambio intermodale e un piano dei parcheggi intelligente. Seguivano proposte come la realizzazione di nodi di scambio gomma-ferro, l’attivazione della metropolitana leggera e il suo miglioramento, i servizi a chiamata per gli anziani, ecc... 

La partecipazione dei cittadini è richiamata un paio di volte sugli spazi civici e gli edifici in disuso e per lo sviluppo di iniziative economiche e sociali [1].

Nel settembre 2017, la Giunta coglie l’opportunità regionale del POR FESR Abruzzo 2014-2020 - un fondo europeo di sviluppo regionale, i cosiddetti fondi strutturali - che era destinato a misure rientranti nell’Asse VII “Sviluppo urbano sostenibile” la Giunta Comunale decide di intraprendere il percorso del PUMS in un quadro di coerenza e integrazione dei diversi piani di settore e costituisce un’apposita unità di progetto interdipartimentale per la redazione del PUMS, presso l’Assessorato alla Mobilità e Infrastrutture [2]. 

Entità organizzative, di supporto e finanziatrici

Regione Abruzzo attraverso i fondi strutturali POR FESR 2014-2020 finalizzati a sostenere azioni concernenti anche la mobilità urbana sostenibile. 

Comune dell’Aquila è il titolare del processo di piano e richiede i fondi strutturali attraverso la Regione Abruzzo. Ha istituito un gruppo di progetto interdipartimentale apposito per la redazione del PUMS (G.C. del. n. 432 del 25/9/17). Dalla documentazione messa a disposizione vengono indicate cifre di finanziamento ma non è chiaro quanto sia esattamente assegnato al procedimento di PUMS e quanto ancora al processo partecipativo.

Gruppo di progetto Interdipartimentale PUMS è formato da un coordinatore scientifico esterno, l’ing. Stefano Ciurnelli, del quale non risultano contratti né retribuzioni, e 8 dipendenti comunali con specifiche competenze maturate nel campo della mobilità e della partecipazione.

Selezione e reclutamento dei partecipanti

Campagna di rilevazione con questionario sugli obiettivi del MIT. “La fase di ascolto iniziata a novembre 2018, si è svolta attraverso una serie di incontri con cittadini e attori e la compilazione del questionario sugli Obiettivi MIT (sito mentimeter.com) per tutti i cittadini che non hanno avuto la possibilità di partecipare a questi incontri è stato predisposto un questionario tramite Google form a cui hanno risposto tra aprile e maggio 2019 più di 650 cittadini che vivono, studiano o lavorano a L’Aquila” (Link 1 - partecipazione).

Incontri con categorie mirate. Dal 22/11/18 al 10/4/19 sono stati organizzati 7 incontri, ciascuno con una delle seguenti categorie:

  • i ricercatori dell’università e del GSSI – Gran Sasso Science Institute, Viale Francesco Crispi 7, 24 partecipanti;
  • associazioni di categoria trasporti e sindacati – presso il Comando della Polizia Municipale, Via Edoardo Scarfoglio 1, 7 partecipanti;
  • associazioni di categoria ambientalista – presso la sala riunioni del Comune dell’Aquila in Via Avezzano 11, 11 partecipanti; 
  • Incontro ASL e Universitari dell’Aquila – presso la sala Ipogea dell’Emiciclo, Villa Comunale, 18 partecipanti;
  • Incontro con Urban Center e Cittadini in Centro – presso Sala Rivera, Palazzo Fibbioni, Via S. Bernardino 1; 28 partecipanti;
  • Incontro con Urban Center e Cittadini zona ovest – presso il Centro Sociale Anziani in Via Vittorio de Sica, Cese di Preturo, 21 partecipanti;
  • Incontro con Urban Center e Cittadini zona est – presso Casa Onna, Via dei Martiri, 24 partecipanti.

Ad ogni incontro veniva somministrato un questionario elettronico che elaborava automaticamente i conteggi quindi restituito i risultati. Le presenze agli incontri era un numero tale che si sarebbe potuto anche sviluppare un minimo di confronto di gruppo per ogni domanda ma non risultano resoconti delle interazioni avvenute. Durante questi 7 incontri sono stati registrati dal sistema Mentimeter un totale di 138 votanti. Nel questionario on line tramite Google form, il sistema ha registrato un totale di 659 votanti. Complessivamente, attraverso il questionario Mentimeter e il Google form, si sono espresse 797 persone [3].

Sito web dedicato e WebGIS delle proposte. Dal sito è possibile, dopo essersi registrati, inviare proposte georeferenziate. Le singole proposte possono essere votate con un punteggio da 1 a 5 e commentate, oltre ad essere inoltrate sui social. Le proposte fino ad ora pervenute sono 48, qualcuna ha ricevuto qualche voto, pochi i commenti. Non é disponibile una statistica delle visualizzazioni, delle votazioni e dei commenti. Anche il processo dispone di una pagine Facebook. 

Urban Center. Dal febbraio 2019 è stata attivata una collaborazione con l’Urban Center dell’Aquila che ha supportato il Comune con l’attività organizzativa degli incontri con attori e cittadini.

Metodi e strumenti usati

Indagine con questionario. Il questionario è uno strumento di ricerca sociale che può essere composto e compilato con vari metodi. Generalmente è uno strumento che restituisce degli spaccati quantitativi e fotografici di un fenomeno. In questo caso è stato somministrato online e in incontri faccia-a-faccia con diverse categorie di cittadini. Oltre alle abitudini comportamentali degli spostamenti quotidiani degli abitanti dell’Aquila si sono voluti modulare su una scala di priorità gli obiettivi del Ministero (MIT).

WebGIS partecipativo. Un comune WebGIS (Web-based GIS) diventa relativamente partecipativo quando è aperto a relazioni ed è trasparente, permette dunque misurazioni delle risposte. In questo caso su una base cartografica (di Googlemaps) gli utenti/partecipanti possono apporre dei punti iconici relativi a 8 categorie tematiche (p.e. accessibilità per tutti; logistica urbana; sicurezza stradale; sistema ciclabile; trasporto pubblico, ecc.), inserire immagini proprie, spiegazioni, descrizioni dei problemi, osservazioni o proposte. Il materiale dovrebbe poi essere organizzato e interpretato dal gruppo di progetto. 

Cosa è successo: processo, interazione e partecipazione

Il riconoscimento delle priorità delle Aree tematiche e dei relativi obiettivi di Piano è stata effettuata in coerenza con le disposizioni contenute nelle Linee Guida ministeriali (di seguito LGM) per il PUMS (D.M. 4 agosto 2017 pubb. G.U. 233 del 5/10/2017) che fissano le procedure per la redazione e approvazione dei PUMS (cfr. art. 2 comma a, e ALL.1. del Decreto) e individuano gli obiettivi macro e specifici dei PUMS (cfr. Art.2 comma b, e All.2 del Decreto) che, ai sensi dell’Art.4 delle LGM sono da ritenersi quelli minimi obbligatori [4].

L’approccio adottato per il riconoscimento delle criticità e l’individuazione dei temi progettuali prioritari e dei relativi obiettivi ha coinvolto attori e cittadini. La definizione del livello di priorità di Aree tematiche ed obiettivi Macro e Specifici previste nel succitato Art. 4 delle LGM, si è svolta con due differenti approcci, scelti per coinvolgere i cittadini e gli attori nella redazione del Piano: 

  • Un primo ciclo di incontri con gli attori e contestuale compilazione del questionario online tramite il sito internet Mentimeter.com.
  • Questionario on line aperto a tutti i cittadini compilabile tra aprile e maggio 2019, tramite Google form.

Dalla campagna con questionari emerge un ordine di priorità che è stato tenuto distinto in due, uno per gli attori e uno per i cittadini, nei conteggi e graficamente, ma è quasi identico. Nell’area dell’efficienza del sistema di mobilità prevale il miglioramento del trasporto pubblico locale e l’attrattività del trasporto collettivo, seguito dal miglioramento della qualità dello spazio stradale e urbano e l’aumento delle alternative di scelta modale per i cittadini. Si passa poi alla diminuzione sensibile del numero di incidenti, in particolare quelli con morti e feriti tra gli utenti deboli (attori) per questo è una priorità anche migliorare la sicurezza di pedoni e ciclisti. Poi seguono la promozione di mezzi a basso impatto inquinante. Unica eccezione risulta una priorità per gli attori il miglioramento dell’inclusione sociale mentre per i cittadini è all’ultimo posto delle intensità, quando invece a loro preme aumento dell’occupazione. La riduzione dei costi della mobilità connessi alla necessità di usare il veicolo privato è il meno sentito per gli attori e il secondo meno sentito anche dai cittadini. Per entrambi ancora il garantire l’accessibilità alle persone con mobilità ridotta e anziane è fondamentale [5].

Inoltre, è stato attivato:

un sito istituzionale del PUMS sul dominio www.pumslaquila.it sul quale è possibile: 

  • reperire informazioni sul Piano Urbano della Mobilità Sostenibile; 
  • guardare i video tematici per informazioni e approfondimenti sul PUMS 
  • compilare il questionario online sulle priorità degli obiettivi previsti dal Decreto MIT 4/08/2017; 
  • visualizzare i progetti e le proposte pervenuti all’amministrazione. Al momento sono 4 (ril. 8/11/19): 
  • Walkable city. Città a misura di pedone. E’ il risultato di una scuola estiva universitaria che si è tenuta a L’Aquila dal 3 al 13 settembre 2018, organizzata da Paola Rizzi del dipartimento di ingegneria e architettura. La Città di L'Aquila, in seguito al terremoto del 6 aprile 2009, oltre ai noti problemi connessi alle tematiche della ricostruzione fisica della città, ha patito uno stravolgimento sociale di cui ancora oggi sono evidenti i segni. La carenza di spazi pubblici diversi da quelli offerti dal centro storico, costituiva già prima del sisma una evidente problematica che imponeva flussi di spostamento dalle periferie verso il centro nel costante tentativo di partecipare alla socialità urbana senza poter disporre di opportunità analoghe nei nuovi quartieri residenziali consolidati. Ricostruire la relazione tra lo spazio pubblico e la struttura dell'insediamento è a base della riflessione che stimola il presente tema progettuale. La pubblicazione include diverse ipotesi di intervento sugli assi stradali per migliorarne qualità, accesso e pedonalizzazione [6].
  • Optitrans workshop, Interreg EU, 18-19/4/2018, è un progetto di ingegneria delle telecomunicazioni sui sistemi di trasporto intelligenti e cooperativi. Il documento completo è accessibile (Link 1 - progetti).
  • Il Progetto Urbano Roio, è un progetto migliorativo della mobilità e dello spazio pubblico per una frazione, proposto da un comitato/associazione locale, ma il file non è accessibile (ril. 8/11/19).
  • Il Comitato Osservatorio Nord Ovest, crede nella rete ciclopedonale e nella sua importanza per lo sviluppo del territorio. Una rete capace di soddisfare gli spostamenti sistematici casa-scuola, casa-università, casa-lavoro, ma anche una rete che permetta di muoversi in sicurezza per passeggiate ed escursioni ricreative/sportive e turistiche [7].
  • interagire direttamente con l’amministrazione comunale mediante proposte di interventi geolocalizzate; 
  • Votare e commentare le proposte di interventi presenti sul sito o crearne ex novo. 

Social media: è stata attivata la pagina Instagram nella quale vengono pubblicate tutte le notizie relative alle attività del PUMS e contestualmente vengono pubblicate anche sulla pagina Facebook già attivata; 

Realizzazione di video tematici in 4k: sono state realizzate 3 interviste con i promotori del PUMS e più precisamente con il Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e l’Assessore alla Mobilità Carla Mannetti nonché un’intervista di tipo tecnico con il consulente scientifico Ing. Stefano Ciurnelli, visionabili nella sezione “Video” del sito istituzionale PUMS. 

Dal febbraio 2019 è stata attivata una collaborazione con l’Urban Center dell’Aquila che ha supportato il Comune con l’attività organizzativa degli incontri con stakeholder e cittadini.

Influenza, risultati ed effetti

Il processo non risulta concluso. Eppure l’ultima notizia sul sito risale al 4 aprile 2019. Il cronoprogramma è anch’esso congelato ad aprile 2019. I documenti istituzionali, le delibere di giunta sono accessibili ma l’ultima è quella utilizzata e citata n.284 del 1/7/19. In evidenza inoltre c’è una determina dirigenziale n. 1674 del 30/5/2017 in cui si offrono incentivi per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita. La pagina del PUMS di Facebook invece è più attiva, grazie agli interventi dell’assessora. Tuttavia, visto che l’assessora presenta nuovi progetti e provvedimenti si deduce che gli ambiti partecipativi ora sono relegati agli scambi su questo canale. L’ultimo post è del 4/11 e si intitola “Stazione, rivoluzione parcheggio e accessibilità”, un articolo de Il Capoluogo.it. Si tratta della presentazione del Protocollo d’Intesa tra Comune dell’Aquila e RFI (Rete Ferrovie Italiane). È stato illustrato il progetto dei lavori di riordino e riqualificazione delle aree esterne, che partiranno entro il 2020 [8]. Precedentemente è stato pedonalizzato il centro e sono state istituiti degli attraversamenti con divieto di superare i 30km/h per la sicurezza. Diciamo che la messa in opera del piano precede il piano stesso. Per lo meno sembra in sintonia con le priorità dei cittadini, ma di sistema ciclabile non è stato rilevato niente, a parte gli incentivi all’acquisto di bici elettriche.

Analisi e lezioni apprese

Il percorso segue uno schema ingegneristico che forse avrebbe fruttato di più se avesse investito maggiormente nella progettazione dal basso, visto che a L’Aquila c’è una forte concentrazione di eccellenze della ricerca e di cittadinanza attiva. In effetti le priorità del MIT erano abbastanza ovvie e i cittadini e gli attori non potevano che confermarle, il problema sorge quando hai risorse e opportunità limitate e un mare di azioni possibili in un dato momento, dunque come si procede? Quali provvedimenti e investimenti possono dare maggiore soddisfazione? In generale i cittadini sono tutti per dare più sicurezza, ridurre gli incidenti, ma poi se si mette il limite dei 30km/h (solo negli attraversamenti) e si comunica solo su Facebook, allora si scatenano gli haters, come è successo, l’assessore controbatte agli insulti, e così via. Mentre se il confronto fosse avvenuto in un contesto diverso ci sarebbe stato più dialogo. Ma pare che sarà dato conto e corso anche a quei progetti presentati dai cittadini, il problema è tenere aggiornata la comunicazione e mantenere la trasparenza del processo come è stato fatto nelle fasi iniziali. Mancano comunque i costi del percorso. Il processo non è stato condiviso con gli attori preliminarmente ma ha raggiunto una rappresentatività di oltre 650 rispondenti al questionario e 150 presenze agli incontri. Non ha incluso, almeno esplicitamente le categorie dei disabili, degli anziani o altre categorie definite infelicemente “deboli”. Non ha incluso specificamente nemmeno i giovani, né altri attori sfuggenti come i residenti stranieri e i turisti. 

Vedere anche

Riferimenti

[1] P. Biondi, Sindaco dell’Aquila, Linee programmatiche 2017/2022, Comune dell’Aquila, 2017, http://www.comune.laquila.it/moduli/output_immagine.php?id=10267 (ril. 7/11/19).

[2] Del. Giunta n. 432 del 25/9/17, https://www.pumslaquila.it/wp-content/uploads/2019/02/delib-G.C.-432-del-25.09.2017.pdf 

[3] Comune dell’Aquila, Attualizzazione cronoprogramma - Redazione e processo di partecipazione del PUMS, Riconoscimento dei temi prioritari e dei relativi obiettivi di piano, giugno 2019, p. 3, https://www.pumslaquila.it/wp-content/uploads/2019/07/delib-G.C.-284-del-01.07.2019.pdf (ril. 8/11/19). 

[4] Ib., p. 2. 

[5] Ib., pp. 4:7.

[6] Rizzi, P., Diver s City© - draft dossier scuola estiva in elaborazione, 3-13/9, L’Aquila, https://www.pumslaquila.it/wp-content/uploads/2019/03/F-D-Ascanio_DICEAA_Presentazione-22.11.2018.pdf (ril. 8/11/19).

[7] Comitato Osservatorio Nord Ovest, Rete ciclopedonale Nord Ovest L’Aquila, https://www.pumslaquila.it/wp-content/uploads/2019/03/ReteCiclopedonaleNordOvest.pdf (ril. 8/11/19).

[8] Santucci, K., Stazione, rivoluzione parcheggio e accessibilità, Il Capoluogo.it, 4/11/19, http://www.ilcapoluogo.it/2019/11/04/stazione-rivoluzione-parcheggio-e-accessibilita/?fbclid=IwAR1FRNWhpDb1PWjJpLrfSLd7MQcuaKhU9UY85OGtPw1g6-BPGVObkevZcaY (ril. 8/11/19).

Collegamenti esterni

Link 1. PUMS L’Aquila, https://www.pumslaquila.it/

Notes