Data

General Issues
Planning & Development
Location
Banchina Nazario Sauro, 28
Ancona
60121
Italy
Scope of Influence
City/Town
Start Date
End Date
Ongoing
No
Time Limited or Repeated?
A single, defined period of time
Purpose/Goal
Make, influence, or challenge decisions of government and public bodies
Total Number of Participants
400
Targeted Demographics
Youth
General Types of Methods
Deliberative and dialogic process
Participant-led meetings
Specific Methods, Tools & Techniques
Open Space Technology
Legality
Yes
Facilitators
Yes
Face-to-Face, Online, or Both
Face-to-Face
Decision Methods
General Agreement/Consensus
Communication of Insights & Outcomes
Public Report
Primary Organizer/Manager
Avventura Urbana
Type of Organizer/Manager
Local Government
For-Profit Business
Staff
Yes
Volunteers
No

CASE

StrategicAncona 2025: Dare Forma al Futuro [Italian]

First Submitted By alexmengozzi

Most Recent Changes By Scott Fletcher, Participedia Team

General Issues
Planning & Development
Location
Banchina Nazario Sauro, 28
Ancona
60121
Italy
Scope of Influence
City/Town
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No
Time Limited or Repeated?
A single, defined period of time
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Make, influence, or challenge decisions of government and public bodies
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Problems and Purpose

"StrategicAncona 2025 Dare Forma al Futuro è la sfida che il Comune di Ancona ha voluto lanciare alla sua città sulla scia di un progetto già avviato e sviluppato da altri importanti capoluoghi italiani: da Torino a Bologna, da Rimini a Firenze. Si tratta di un impegno per dare forma, nei prossimi dieci anni, allo sviluppo economico, sociale e culturale del territorio, con un percorso basato sulla condivisione. L’Ambito territoriale di riferimento 2025 è quello della città di Ancona esteso alla sua area metropolitana. Il Piano strategico è un processo volontario orientato a costruire le strategie per sviluppare Ancona, attraverso un patto ideale tra la Pubblica Amministrazione e gli attori del territorio. Il percorso che lega la creazione del Piano Strategico alla concretizzazione dei suoi risultati, è rivolto a coloro che sono disponibili a collaborare e ad offrire il proprio contributo in termini di conoscenza o proposte. Il patto consiste nella condivisione degli obiettivi e anche nella responsabilità che i cittadini assumono per la loro attuazione" (link 1).

Il percorso è stato disegnato sulla base degli esiti di un’indagine preliminare effettuata nel 2014, volta a verificare le effettive condizioni di realizzabilità di questo strumento, i cui contenuti sono stati approvati dalla Giunta Comunale (Approvazione del documento metodologico con Delibera di Giunta n. 585 del 06/11/2014) e utilizzati per la delibera di Consiglio Comunale che dà avvio al processo vero e proprio (approvazione degli indirizzi con Delibera del Consiglio Comunale n. 153 del 15/12/2014).

Gli obiettivi del Piano strategico sono (link 1):

In merito ad Ancona, di:

  • ridefinire l’identità di Ancona
  • stabilire la direzione del suo sviluppo in uno scenario di medio e lungo periodo (dieci anni);

In merito al rapporto tra Pubblica amministrazione e territorio, di:

  • stimolare le relazioni con cittadini attraverso adeguate forme di coinvolgimento e partecipazione
  • facilitare la costituzione di coalizioni di sviluppo e costruire un sistema di alleanze multilivello con tutti gli attori del territorio;

in merito alle risorse, di:

  • favorire l’integrazione delle risorse per lo sviluppo di alcuni progetti di interesse comune, favorendo la collaborazione con gli operatori economici e riconoscendo il ruolo fondamentale del commercio nell’economia cittadina
  • indirizzare le risorse disponibili e favorire la ricerca di risorse nuove, anche in relazione alla programmazione dei fondi strutturali del prossimo sessennio 2015-2021;

In merito ai temi, di:

  • riguardare i temi fondamentali che interessano la città e che si possono identificare non solo con interventi di tipo materiale ma anche con azioni di tipo immateriale
  • mettere a sistema alcuni dei progetti di trasformazione strategici per la città che sono già avviati ma sui quali è necessario avere un adeguato livello di condivisione
  • coordinarsi con il programma di interventi che costituiscono l’Agenda Urbana della città e con il Piano di Sviluppo dell’Area Metropolitana Medio Adriatica e indicare le ricadute concrete del relativo progetto territoriale integrato.

Background History and Context

Ancona è una cittadina di 50.000 abitanti nel 1861, per lo più insediati nelle case sparse della campagna. La crescita è costante e forte fino al 1971, quando la città raggiunge i 110.000 abitanti per poi ridiscendere sulle 100.000 unità di oggi, calo compensato solo in parte dall'immigrazione incidente per oltre il 10% (12.800).

La tradizione politica è di centro-sinistra. Alle ultime elezioni amministrative del 2013, ha vinto, al secondo turno, la candidata del PD Valeria Mancinelli, appoggiata da Federazione dei Verdi, Unione di Centro e Scelta Civica. SEL e Federazione della Sinistra non hanno aderito alla coalizione de PD, appoggiando un proprio candidato (9,54%) che ha conquistato un 1 seggio. Il Movimento 5 Stelle ha preso il 14% (3 seggi).

Il programma della Mancinelli, poi tradotto in programma di governo, poneva la "Partecipazione Democratica" al terzo punto, focalizzandosi soprattutto sulle politiche del decentramento amministrativo, il recupero e la valorizzazione delle circoscrizioni, abolite con le leggi 191/2009 e 42/2010. Comunque verso la fine del capitolo si legge: "il Comune guarda con grande attenzione alle nuove forme di partecipazione che vanno sempre più diffondendosi nelle amministrazioni di città italiane ed europee e che esaltano la negoziazione e il protagonismo dei cittadini in ambito decisionale e di gestione della cosa pubblica" (Consiglio Comunale, 2013, p. 5). Vi è poi un capitolo dedicato al Piano Strategico (Ib., p. 11), in cui si declama "la partecipazione dei portatori di interesse" come "strumento essenziale per rendere tutti soggetti attivi nel definire le strategie per questo territorio" (Ib.). Un percorso aperto alle questioni che porranno i partecipanti ma certamente "non si potrà prescindere da alcuni principali oggetti di confronto: il rapporto città-porto; la riqualificazione del centro-storico; lo sviluppo sostenibile e il ruolo di Ancona come città turistica; le nuove forme di imprenditorialità; il welfare (Ib., p. 11). "Il Comune di Ancona ha già intrapreso un processo di pianificazione di un territorio di Area Vasta comprendente 40 comuni della provincia di Ancona con una popolazione complessiva di circa 400.000 abitanti. Durante questo mandato di governo l'obiettivo è quello della redazione di un Piano di Area Vasta con la collaborazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), degli enti territoriali (Regione, Provincia, Comuni) e dei vari stakeholder. Questo processo di piano consentirà all'Amministrazione Comunale ed agli altri Comuni dell'area vasta di candidarsi [...] ai fondi strutturali 2014-2020 come territorio di rango europeo. Il Piano di Area Vasta costituisce la cornice di riferimento per la redazione del Piano Strategico della città di Ancona che intende delineare le traiettorie di sviluppo della città per i prossimi anni e che parte dalla base conoscitiva fornita dal Documento Programmatico approvato dal Consiglio Comunale nel 2010. Tale documento è stato infatti utilizzato come scenario di riferimento per la città, che è rientrato tra le 28 proposte nazionali finanziate, aggiudicandosi 8.770.000 euro destinati al completamento della Mole Vanvitelliana. Il finanziamento del Piano Città gestito sempre dal MIT costituisce quindi un primo risultato concreto di una strategia di finanziamento dedicata specificatamente alle città, considerate come i motori dello sviluppo dei prossimi anni" (Ib., p. 11).

Il 16/9/2013 il Consiglio Comunale (atto n. 56) approva il documento "Indirizzi di governo Ancona 2013-2018" in cui è prevista la predisposizione del Piano Strategico (PS). Dopodiché con la delibera (di Giunta) n. 399 del 23/12/2013 viene dato avvio alle attività legate al processo del PS.

Organizing, Supporting, and Funding Entities

Il promotore è il Comune di Ancona che già nel programma di mandato aveva indicato il Piano Strategico (PS) come un punto fondamentale.

Nella governance del processo è stata formata una cabina di regia in cui, per il Comune, siedono: il sindaco Valeria Mancinelli, l'assessore al PS Ida Simonella, il Direttore del Piano strategico Giancarlo Gasparini, il Vice Direttore del Piano strategico Dirigente Pianificazione Urbanistica Claudio Centanni.

Oltre ad essi, come componenti esterni al Comune ci sono: il Presidente dell'Autorità Portuale Rodolfo Giampieri e il suo Segretario Generale Tito Vespasiani; il Presidente della Camera di commercio Giorgio Cataldi; il Rettore dell'Università Sauro Longhi.

Soggetto gestore dei finanziamenti POR FESR dell'Unione Europea è il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (MIT) che tuttavia non entra nella cabina di regia, ma segue le procedure dal punto di vista contabile-amministrativo.

La grafica è stata affidata alla società “i lirici greci - comunicazione" di Ancona.

Con determinazione dirigenziale del Comune n. 486 del 21/3/2014 viene affidato l'incarico alla società Avventura Urbana SrL di Torino per l'indagine preliminare di fattibilità del Piano Strategico di Ancona e nei primi mesi del 2015, gli viene nuovamente affidata la gestione della partecipazione tramite bando per gara di appalto.

Non sono indicati gli importi dei lavori né il costo del processo complessivo.

Participant Recruitment and Selection

Nella fase di studio preliminare, oltre agli incontri con i soggetti istituzionali, Avventura Urbana ha condotto una ventina di interviste a testimoni privilegiati (individuati sulla base di un campione elaborato dal sindaco). L’accesso alle conferenze e all’Open Space Technology (OST) era aperto a tutti, sostenuto da una comunicazione basata sul sito web, la pagina FB (attivata in luglio), le conferenze di presentazione. Non ci sono ulteriori informazioni su altre forme di pubblicità.

La Mole Vanvitelliana, dove si è svolto l’OST, è un luogo simbolico e conosciuto, ubicato nel porto, nel centro storico di Ancona.

All’OST erano presenti una ventina di facilitatori di gruppo, reclutati tra il personale dipendente o di servizio civile del Comune, organizzati da Avventura Urbana. Inoltre altri dipendenti del Comune hanno fatto parte dello staff tecnico e altri servizi di supporto (video, foto, comunicazione, allestimento). Dal report si può rilevare che all’evento erano presenti il sindaco, l’assessore al Piano Strategico, il vice-direttore del Piano Strategico che è stato anche un facilitatore di gruppo (Avventura Urbana, 2015).

Methods and Tools Used

L’ Open Space Technology è un metodo di collaborazione che si tiene in incontri di varia durata (da mezza giornata a 2-3 giorni) e può coinvolgere poche persone come alcune migliaia. Si fonda sulle capacità auto-organizzative dei gruppi, aggregati sulla base di interessi e stimoli, lanciati dai partecipanti stessi. La prima fase é plenaria, introdotta dalla domanda generale (preparata dai conduttori) e dalla sollecitazione ai partecipanti ad esporre temi di di discussione, sinteticamente e con una breve esposizione. Le proposte vengono raccolte nella bacheca dell’OST alla quale poi tutti i partecipanti possono iscriversi. Dopodiché si passa al lavoro nei gruppi. I partecipanti vengono incoraggiati a comportarsi nella maniera più libera possibile da schemi ed etichette. Una regola è la massima libertà di movimento, da un gruppo all’altro, inoltre è prevista la possibilità di isolarsi (senza essere considerato eccentrico) o andarsene al buffet quando si vuole e magari lì incontrarsi con altri. Per ogni gruppo si chiede un verbale sintetico auto-prodotto. In certi casi, come in quello di Ancona, entrano nell'OST dei partecipanti-facilitatori che si suddividono nei gruppi, offrendosi di verbalizzare e/o moderare la discussione.

What Went On: Process, Interaction, and Participation

Dopo la delibera di Giunta n. 399 del 23/12/2013, relativa all'avvio delle attività legate al PS, viene condotto uno studio preliminare affidato al consulente Avventura Urbana SrL di Torino. Nel giro di 7 mesi vengono organizzati alcuni incontri tra Avventura Urbana e gli organi amministrativi, 2 commissioni consigliari e 21 interviste a testimoni qualificati, indicati dal sindaco. Il risultato è un Documento Metodologico, che in gran parte conferma il quadro conoscitivo elaborato dagli uffici comunali nel Documento Programmatico già previsto dal Piano di Area Vasta del 2010, e propone una dozzina di temi e risorse strategiche su cui far partire la discussione, oltre ad abbozzare il metodo di lavoro e svolgimento del processo a grandi linee (Avventura Urbana, 2014, p. 9). I risultati dell'indagine e della proposta metodologica (documento allegato) vengono approvati con delibera di Giunta n. 585 del 06/11/2014.

Tra i temi emersi: "Gli anconetani e la propria città - Ancona è una città dove la qualità della vita è ancora molto alta. La città è percepita come tranquilla e sicura, anche se nel descriverla spesso si ricorre al termine 'assopimento' o 'immobilismo'; Il patrimonio culturale e paesaggistico - Fra le qualità di Ancona viene anzitutto segnalata la morfologia e la presenza del mare ('la cosa bellissima è che hai il mare dappertutto') della cui eccezionalità tutti sembrano essere consapevoli'. La riviera del Conero rappresenta una perla incontaminata che, se adeguatamente valorizzata, si potrebbe paragonare ad altri luoghi dal forte brand come il parco naturale del Circeo. Allo stesso modo alcuni credono che un progetto di rilancio della passeggiata da “mare a mare”, da anni annunciato ma non ancora realizzato, potrebbe offrire un vantaggio competitivo al territorio dal punto di vista turistico., denotando uno scarso dinamismo che genera nel cittadino medio un senso di frustrazione" (Avventura Urbana, 2014, pp. 8 - 9). Vengono inoltre menzionati una decina di temi, una dozzina di criticità, tra cui la mancanza di un progetto futuro che dovrebbe essere la risposta alla forte crisi vocazionale della città (Ib., p. 17). Un piano strategico sarebbe dunque un modo per generare "alleanze che sostengano lo sviluppo di alcuni assi strategici"; "mettere a sistema progetti di rifunzionalizzazione e creare sinergie", "accorciare le distanze tra pubblica amministrazione e impresa", "favorire la ricerca di nuove risorse", "valorizzare l'area metropolitana" (Ib., p. 27).

Il 15/12/2014 il Consiglio Comunale approva gli indirizzi e l'avvio del Piano Strategico.

Nel 2015, ma non è precisato quando precisamente e attraverso quale delibera, tramite bando di gara d'appalto, viene nuovamente affidato l'incarico per curare il processo ad Avventura Urbana (link 1).

Il processo si svolge in quattro fasi (link 1): Fase 1 – Avvio del processo; Fase 2 – Coinvolgimento della città e degli stakeholder, che comprende una iniziativa ampia di carattere pubblico realizzata con la tecnica dell’OST (Open Space Technology), aperta sia a cittadini che a portatori di interesse; Fase 3 – Attivazione dei tavoli tecnici per la definizione della visione del Piano e la costruzione delle coalizioni di sviluppo su specifici ambiti tematici; Fase 4 – Redazione ed approvazione del documento di Piano.

1. Avvio del Processo

Sono state organizzate conferenze di presentazione del progetto e degli strumenti di comunicazione, è stata attivata una pagina Facebook (18/7/2015). In un incontro pubblico alla Mole Vanvitelliana, il 6/3/2015, tra altri politici, è stato invitato Piero Fassino, sindaco di Torino, per esporre il caso della prima città in Italia che nel 2000 ha intrapreso un Piano Strategico per il suo rinnovamento identitario, urbano, economico e culturale, dovuto ai cambiamenti che si sono consolidati negli anni novanta, di forte declino e trasformazione industriale, in particolare del comparto Fiat [4].

2. Coinvolgimento della Città e Stakeholder, Evento Pubblico (OST)

Sabato 26 settembre (2015) si è tenuto un OST nel suggestivo scenario della Mole Vanvitelliana (uno degli edifici storici valorizzati con i finanziamenti POR-FESR). Dalle 10 alle 17, si sono riuniti 300 cittadini che hanno dato vita a 45 tavoli di discussione in 3 sessioni. Ne è seguito un Instant Report (Avventura Urbana, 2015).

Delle proposte emerse dall’‘OST, ve ne sono alcune che “il Comune condivide a tal punto che ha già in programma dei progetti che ne prevedono lo studio o la realizzazione; altre che l’Amministrazione può accogliere e che, per loro natura, reputa cantierabili in tempi brevi. Altre, infine, necessitano di un approfondimento che guarda alla definizione di una visione strategica complessiva più ampia” (link 1 - estratto da un incontro pubblico del 16/12/2015).

“La concretizzazione di alcune idee che sono emerse dall’OST consentono anche di mostrare ai 300 che hanno partecipato che alcune delle loro idee le stiamo brandizzando come Strategicancona ma soprattutto le stiamo realizzando, afferma l’assessore al Piano Strategico, Ida Simonella. I 4 progetti proposti partono da un’idea di città aperta, accogliente ed accessibile che è stato il messaggio più forte emerso dall’OST e coerente con il nostro desiderio di non disperdere quel forte senso di partecipazione positiva e propositiva che è un patrimonio che stiamo cercando di valorizzare” (link 1, Ib.). “I 4 progetti – ha poi continuato il sindaco Valeria Mancinelli – che presentiamo oggi non sono il piano strategico, su quello stiamo lavorando [...]. Una delle declinazioni da qui [12/2015] a giugno [2016] su cui stiamo ragionando è la mobilità in senso ampio. L’intero sistema del trasporto pubblico urbano è da rivisitare. Ad esempio stiamo riflettendo sulla ridefinizione del capolinea extraurbano integrandolo con il servizio urbano rendendolo sempre più efficiente, frequente ed economicamente sostenibile, tenendo anche conto dell’impatto ambientale che portare in centro città un filobus elettrico od un autobus a metano significa rispetto ad un mezzo diesel [...] Dal momento che l’obiettivo dichiarato del Piano Strategico è quello di definire gli asset di sviluppo della città per i prossimi 10 anni e che le linee di questo sviluppo delineate dall’OST vanno nella direzione dell’attrattività, dell’accessibilità, dell’efficienza di Ancona, è previsto l’avvio di tavoli di lavoro, da qui alla metà del 2016, per approfondire anche sotto l’aspetto tecnico, talune ipotesi e verificarne quindi la fattibilità” (Ib.).

I progetti emersi nell’OST riguardano: “uno sportello informativo online e offline per i portatori di handicap” perchè “è indispensabile che nessuno resti indietro o si senta escluso. Incentivare la qualità dei servizi per coloro che hanno disabilità, va in questa direzione”; “Ancona, porta d’Oriente, ha nel porto una straordinaria risorsa [...] Per far sì che i turisti siano meglio e più compiutamente informati, si intende realizzare uno spazio al porto da dedicare proprio alle informazioni turistiche che sia a disposizione dei turisti nel periodo di massima affluenza, da maggio a settembre”; per una migliore “accessibilità complessiva alla città ed ai suoi servizi, dei residenti come dei turisti, sarà estesa la rete wi-fi anche nelle frazioni che non sono raggiunte da questo servizio”; “sulla scia dell’esperienza positiva di ‘Your Future Festival’, nato con l’obiettivo di favorire le connessioni tra Università Politecnica delle Marche, studenti, ricercatori, territorio, saranno coinvolti i più giovani ai quali sarà affidata l’organizzazione di un grande evento aggregativo che guardi al confronto, all’aggregazione, all’integrazione” (Ib.).

“Queste idee [...] l’Amministrazione si impegna ad attuarle entro il prossimo 30 giugno [2016], così che tutti i cittadini possano verificarne l’effettiva realizzazione” (Ib.). “Nel frattempo, la partecipazione e l’ascolto attivo della cittadinanza proseguirà in spazi comunali alla Mole Vanvitelliana ed all’ex Cobianchi, messi a disposizione per tavoli tematici di confronto autoconvocati da tutti i cittadini, ai quali potranno essere presenti dei facilitatori con la formula dell’OST” (Ib).

Dopo l’informativa del 16/12/2015, sul sito non si trovano ulteriori aggiornamenti [ril., 3/4/2017].

3. Attivazione dei Tavoli Tecnici per la Definizione del Piano e la Costruzione di Coalizioni su Specifici Ambiti

Il 16/3/2016 si è tenuto un incontro pubblico [1] in cui il Comune ha presentato i suoi progetti di riqualificazione del lungomare e degli edifici pubblici del centro storico, ma non era un tavolo tecnico. Dei tavoli tecnici non c'è traccia sul sito del processo.

Dei progetti che dovevano essere portati a termine entro "il prossimo 30 giugno" non si dà conto nel sito, a parte il progetto dei giovani, il Festival dello Studente organizzato nell'ambito del Your Future Festival che si è tenuto verso la metà di maggio 2016 [2].

Si trova infine una ampia rassegna stampa dedicata al Waterfront e del progetto di massima che è stato presentato alla Regione per la candidatura ai finanziamenti dedicati alle riqualificazioni urbane. Tuttavia anche in questo caso non si parla di tavoli tecnici, ma di finanziamenti ottenuti POR-FESR, feste, processioni e regate. La Rassegna stampa è aggiornata al 5/9/2016 [3].

4. Redazione e Approvazione del Piano Strategico

Nel luglio 2017 viene pubblicato il documento finale di Piano strategico della città di Ancona (Comune di Ancona, 2017) che sarà presentato il 25/10/17 [5], in un incontro pubblico con più relatori all'auditorium della Mole Vanvitelliana, moderato da I. Romano (Avventura Urbana). Oltre a sindaco e assessori, sono presenti: Aldo Bonomi (Consorzio Aster), N. Tartaglia (UBI Banca popolare di Ancona), G. Cataldi (Camera di Commercio), R. Giampieri (Autorità portuale), S. Longhi (Rettore Università delle Marche).

Il documento finale del Piano strategico è a stesura a più mani con i crediti per tutti coloro, nome per nome, che hanno partecipato nella fase di ascolto e hanno contribuito al lavoro. E' curata da I. Romano e E. Bellu (Avventura Urbana), Ida Simonella (Assessore), P. Marasca, C. Centanni (Pianificazione Urbanistica), A. Piancone e G. Rossellini (funzionari del Comune non precisati). Come già riportato precedentemente di verbali o sintesi sui tavoli tecnici non c'è disponibilità sul sito e non sono riportati esiti nemmeno nel documento finale. Si presume che se ci sono stati tavoli tecnici i risultati siano confluiti nelle riflessione dei curatori della pubblicazione finale poco sopra citati.

Nel rapporto finale è descritto il percorso svolto, i dati sulla città, le varie espressioni. Poi il masterplan con le visioni e le macro aree di interventi sulla città. Il passaggio da quanto emerso nella fase di ascolto e quanto riportato nelle visioni, nelle strategie e nel masterplan, è frutto

La visione centrale è: Ancona Città di Mare. La città deve riprendere e sviluppare la sua identità di lunga durata con il mare. Da qui si devono affrontare 3 macro visioni che poi convergeranno nella città di mare: Città porto, Città capoluogo e Città della Mole. Si tratta di interventi sul waterfront e i suoi assi e quartieri interni che rivolgono la città al mare. Interventi importanti sulla mobilità per renderla più fluida e sostenibile, inserendo più ciclabili e zone a mobilità lenta. Inoltre servizi e inclusione sociale. Poi l'anima culturale che si concentra sulla funzione della Mole Vanvitelliana, luogo altamente simbolico, e la sua co-gestione per animare la città di eventi culturali di largo richiamo (Comune di Ancona, 2017).

Influence, Outcomes, and Effects

Dai documenti accessibili dal sito web, emerge che solo il progetto giovani, un evento spot di una giornata, si sia concretizzato. Nonostante le dichiarazioni delle massime autorità del comune, non ci sono attestazioni accessibili che possano confermare l'implementazione degli altri 3 progetti emersi dall'OST da realizzare entro giugno 2016 (secondo il sindaco). Dal settembre 2016 al settembre 2017, in cui compare nella home l'avviso della presentazione pubblica del documento finale, il sito non viene aggiornato. La rassegna stampa è ferma al settembre 2016 (ril., 14/2/18 - Link 1). Non è possibile monitorare dal sito lo sviluppo del piano.

Analysis and Lessons Learned

L'aggiornamento dei siti web dedicati ai progetti è spesso carente in termini di trasparenza. Tuttavia qui, oltre al costo del processo, all'aggiornamento della rassegna stampa e al monitoraggio del percorso, così come dichiarata, manca una intera fase (tavoli tecnici) e non è chiaro se e come si sia svolta. Comunque, il percorso, con la Giunta ancora in carica, ad oggi (ril., 14/2/18) è compiuto.

La cabina di regia non ha condiviso il percorso con gli attori ma li ha consultati con interviste direttamente sulle problematiche e le proposte strategiche, come si sono consultati i cittadini coinvolti nell'Ost che hanno sì prodotto un evento spot organizzato da studenti in occasione di una festa cittadina, ma degli altri progetti non c'è traccia. Infine, quanto emerso effettivamente nella fase di ascolto è stato trasferito nel documento finale dalla cabina di regia con i curatori del percorso, tramite interpretazioni che non sono state sottoposte ad alcuna verifica tecnica né democratica.

See Also

Open Space Technology

Avventura Urbana

References

[1] E. Ga., Waterfront, nuovi ingressi e una scalinata scenografica, articolo di stampa del 14/3/2016 > http://www.strategicancona.it/wp-content/uploads/2014/10/corriere_1403.pdf (ril,. 4/4/2017).

[2] Fede, E., Studenti Anno 0, festival alla Mole, Future fesival della Politecnica, laboratorio sull'ecosostenibilità, idea di Shape, articolo di stampa del 11/5/2016 > http://www.strategicancona.it/wp-content/uploads/2014/10/11-05-16.pdf (ril., 4/4/2017).

[3] Sommario Rassegna Stampa su Waterfront, agosto e settembre 2016 > http://www.strategicancona.it/wp-content/uploads/2014/10/05-09-2016-rass...(ril., 4/4/2017). [4] Infodata, Selezione Stampa, dal 16/11/2014 al 29/5/2015 > http://www.strategicancona.it/wp-content/uploads/2014/10/Piano-strategic...(ril., 4/4/2017). [5] Comune di Ancona, Il Futuro è arrivato, due anni di lavoro, un patto partecipato, una visione condivisa > http://www.strategicancona.it/wp-content/uploads/2013/12/An2025_Invito_m... (ril., 14/2/18).

Avventura Urbana (2015), Instant Report dell’OST del 26/9 > http://www.strategicancona.it/wp-content/uploads/2015/09/report-ancona-d...

Avventura Urbana (2014), Documento Metodologico per il Piano Strategico di Ancona (21/10), allegato a Comune di Ancona, Delibera di Giunta n. 585 del 6/11/2014.

Consiglio Comunale (2013), deliberazione n. 56 del 16/9/2013, Indirizzi di Governo Ancona 2013 - 2018, Allegato.

Comune di Ancona (2017), Documento finale piano strategico, luglio > http://www.strategicancona.it/wp-content/uploads/2013/12/Documento-Final... (ril. 14/2/18).

External Links

StrategicAncona 2024 - Piano Strategico della città > http://www.strategicancona.it

Notes