Data

General Issues
Planning & Development
Specific Topics
Economic Development
Location
15 Piazza Dante
Trento
Trentino-Alto Adige
38122
Italia
Scope of Influence
Regional
Files
agricolturadomani_documento_conclusivo_rev.pdf
Links
Sito del processo partecipativo Agricoltura Domani
Videos
Intervista all'assessore Dallapiccola sugli esiti del percorso Agricoltura Domani
Start Date
End Date
Ongoing
No
Time Limited or Repeated?
A single, defined period of time
Purpose/Goal
Make, influence, or challenge decisions of government and public bodies
Approach
Co-governance
Consultation
Spectrum of Public Participation
Consult
Total Number of Participants
70
Open to All or Limited to Some?
Limited to Only Some Groups or Individuals
Recruitment Method for Limited Subset of Population
appointment
Targeted Demographics
Stakeholder Organizations
Appointed Public Servants
Experts
General Types of Methods
Collaborative approaches
Planning
General Types of Tools/Techniques
Facilitate dialogue, discussion, and/or deliberation
Propose and/or develop policies, ideas, and recommendations
Specific Methods, Tools & Techniques
Focus Group
Public Hearing
Legality
Yes
Facilitators
Yes
Face-to-Face, Online, or Both
Both
Types of Interaction Among Participants
Discussion, Dialogue, or Deliberation
Ask & Answer Questions
Listen/Watch as Spectator
Decision Methods
Idea Generation
General Agreement/Consensus
Communication of Insights & Outcomes
Public Report
Public Hearings/Meetings
Primary Organizer/Manager
Provincia Autonoma di Trento - Servizio Agricoltura [Italian]
Type of Organizer/Manager
Regional Government
Funder
Provincia Autonoma di Trento
Type of Funder
Regional Government
Staff
Yes
Volunteers
No
Evidence of Impact
No
Formal Evaluation
No

CASE

Agricoltura Domani [Italian]

October 31, 2019 Scott Fletcher, Participedia Team
October 21, 2019 alexmengozzi
General Issues
Planning & Development
Specific Topics
Economic Development
Location
15 Piazza Dante
Trento
Trentino-Alto Adige
38122
Italia
Scope of Influence
Regional
Files
agricolturadomani_documento_conclusivo_rev.pdf
Links
Sito del processo partecipativo Agricoltura Domani
Videos
Intervista all'assessore Dallapiccola sugli esiti del percorso Agricoltura Domani
Start Date
End Date
Ongoing
No
Time Limited or Repeated?
A single, defined period of time
Purpose/Goal
Make, influence, or challenge decisions of government and public bodies
Approach
Co-governance
Consultation
Spectrum of Public Participation
Consult
Total Number of Participants
70
Open to All or Limited to Some?
Limited to Only Some Groups or Individuals
Recruitment Method for Limited Subset of Population
appointment
Targeted Demographics
Stakeholder Organizations
Appointed Public Servants
Experts
General Types of Methods
Collaborative approaches
Planning
General Types of Tools/Techniques
Facilitate dialogue, discussion, and/or deliberation
Propose and/or develop policies, ideas, and recommendations
Specific Methods, Tools & Techniques
Focus Group
Public Hearing
Legality
Yes
Facilitators
Yes
Face-to-Face, Online, or Both
Both
Types of Interaction Among Participants
Discussion, Dialogue, or Deliberation
Ask & Answer Questions
Listen/Watch as Spectator
Decision Methods
Idea Generation
General Agreement/Consensus
Communication of Insights & Outcomes
Public Report
Public Hearings/Meetings
Primary Organizer/Manager
Provincia Autonoma di Trento - Servizio Agricoltura [Italian]
Type of Organizer/Manager
Regional Government
Funder
Provincia Autonoma di Trento
Type of Funder
Regional Government
Staff
Yes
Volunteers
No
Evidence of Impact
No
Formal Evaluation
No

In vista della prossima programmazione delle politiche agricole europee (2021-2027), la Giunta della Provincia di Trento chiede come sarà e come si vuole che sia l’agricoltura di domani, quali scenari desiderati e quali politiche per raggiungerli?

Problemi e scopo

Promosso dall’Assessorato all’agricoltura foreste, turismo e promozione, caccia e pesca della Provincia autonoma di Trento con l'obiettivo di elaborare linee guida, strategie e azioni concrete per indirizzare le politiche agricole trentine dei prossimi anni (Link 1 - Percorso). 

Il progetto è stato sollecitato dall’avvicinarsi alla “scadenza dell’attuale periodo di programmazione 2014-2020 della politica agricola comunitaria e dell’inizio del prossimo periodo 2021-2028” (PAT, 2018, p. 3). Ciò ha imposto “di valutare se la politica adottata dalla Provincia negli ultimi anni, rispetto al comparto agricolo trentino, è ancora attuale o necessita di opportuni adattamenti in vista delle sfide future che un mercato sempre più globalizzato impone” (Ib.). Non sono riportati i tratti salienti delle politiche precedenti e i riferimenti ai documenti. Per la consultazione si è scelto di adottare metodi partecipativi, facilitatori per incontri faccia a faccia e un sito web dedicato. 

Storia e contesto di sfondo

Tradizione politica 

Con un forte radicamento cristiano-cattolico, il territorio di Trento, il Trentino, dal dopoguerra fino al 1994 è sempre stato governato dalla Democrazia Cristiana. Da allora, dopo lo scandalo di Tangentopoli e lo scioglimento della DC, si devono formare coalizioni, che vedranno prevalere sempre il centro-sinistra, guidate da presidenti candidati da liste/partiti di centro come la Margherita, dal Partito Democratico o dal PATT (il Partito Autonomista Trentino Tirolese nato nel 1988). L’ultima legislatura, fino al 2018 è stata appunto una di queste, con presidente Ugo Rossi, segretario del PATT. In quella legislatura ricade il progetto Agricoltura Domani, ne è promotore Michele Dallapiccola, assessore all’agricoltura ed ex Presidente del Gruppo del PATT. 

Il programma d Rossi era di tipo forte, con numerosi punti e obiettivi concreti. La partecipazione era ricorrente nel testo ma era la partecipazione che ha prodotto il programma, la partecipazione alle primarie, la partecipazione dei giovani alle “politiche per i giovani [...] costruite insieme a loro” (PAT, 2103, p. 8). Non è mai esplicitamente richiamata la democrazia partecipativa. 

Alle ultime elezioni del 21/10/2018, per la prima volta, è passato in vantaggio il centro-destra guidato da un candidato della Lega Salvini-premier, ex-parlamentare, Maurizio Fugatti.

Agricoltura del Trentino

In un territorio di 541.000 abitanti, prevalentemente montano, l’agricoltura è un settore importante, con aziende collegate da cooperative e una produzione che punta alla qualità, in particolare di mele e uva per spumanti, valorizzati anche da marchi di origine e di qualità locali. Di qualità anche l’allevamento dei bovini da latte e la produzione casearia; di rilievo anche la produzione di piccoli frutti e di ortaggi, in particolare carota, patata e cipolla. 

Entità organizzative, di supporto e finanziatrici

Provincia Autonoma di Trento - Assessorato all’agricoltura, foreste, turismo e promozione, caccia e pesca. Nel progetto sono state coinvolte le strutture: Dipartimento Territorio, Agricoltura, Ambiente e Foreste, Servizio Agricoltura, Servizio Politiche Sviluppo Rurale e APPAG della Provincia autonoma di Trento, UMST Valutazione attività normativa, Trasparenza e Partecipazione, Informatica Trentina. Non sono menzionati impegni di spesa. Nel sito dedicato e nel documento conclusivo non ci sono riferimenti a delibere di Giunta o altri documenti istituzionali. 

Gruppo di supporto formato da 22 funzionari (di cui uno referente) dipendenti delle suddette strutture dell’ente. In tale gruppo rientrano anche i facilitatori di 3 tavoli di lavoro. Non è dato se tali facilitatori avessero una formazione per il ruolo.

Relatori - In ciascun dei 3 tavoli era presente un relatore esperto della materia con il compito di guidare la discussione e proporre contenuti di interesse: prof. Michele Pontalti, Fondazione Edmund Mach; prof. Umberto Martini, Dipartimento di Economia e Management dell’Università degli studi di Trento; dott. Luca Cesaro, Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria). Non sono indicati eventuali retribuzioni assegnate per tali figure. 

Reclutamento e selezione dei partecipanti

Incontro preparatorio di avvio del percorso - “Il percorso di confronto è stato proposto il 9 agosto 2017, in un incontro a cui hanno partecipato i referenti di enti, organizzazioni e associazioni attive nel mondo dell’agricoltura trentina e dell’Assessorato all’agricoltura, foreste, turismo e promozione, caccia e pesca. Nel progetto sono state coinvolte le strutture: Dipartimento Territorio, Agricoltura, Ambiente e Foreste, Servizio Agricoltura, Servizio Politiche Sviluppo Rurale e APPAG della Provincia autonoma di Trento, UMST Valutazione attività normativa, Trasparenza e Partecipazione, Informatica Trentina. Hanno aderito al progetto 25 organizzazioni che gravitano nel mondo dell’agricoltura” (PAT, 2018, p. 4). Non è indicato che tipo di invito o comunicazione pubblica è stata prodotta, la notizia non è nemmeno rilevabile nei notiziari dell’ufficio stampa provinciale se non quelli relativi all’incontro conclusivo del 21/8/2018. E’ riportato un elenco delle organizzazioni partecipanti ma non il numero di individui per ogni organizzazione. Da rilevare che non sono presenti altre entità che non siano strettamente focalizzate sull’agricoltura, p.e. associazioni di tutela e/o promozione del paesaggio e del turismo, degli sport all’aperto, dell’ambientalismo, dei dipendenti agricoli, nemmeno degli ordini degli agrotecnici.

Tavoli tematici - Dopo aver invitato gli aderenti ad inviare 3 temi sui quali avviare il confronto, sono state raccolte 38 proposte da parte di 13 organizzazioni poi accorpate in 3 macro ambiti tematici. Per ogni ambito sono stati organizzati dei tavoli di lavoro (in 5 incontri, svolti a gennaio, febbraio, marzo 2018) con la presenza di un relatore esperto, un facilitatore, funzionari e tecnici del Servizio Agricoltura e del Servizio Politiche di sviluppo rurale, il gruppo di supporto per la redazione della sintesi di quanto emerso (Ib., p.4). Ognuna delle 25 associazioni e organizzazioni/imprese che hanno aderito al percorso ha potuto partecipare con due rappresentanti, in tavoli diversi. Ogni associazione ha dunque potuto iscriversi a due tavoli su tre (Ib., p. 21). 

Incontri collettivi - Oltre agli incontri nei tavoli, si sono tenuti 3 incontri in plenaria, uno all’avvio del percorso (12/12/2017, Sala Rosa - Palazzo della Regione, Trento) e 2 in chiusura (19/4/2018 e 22/5/18, Sala Casteller, Località San Rocco, Trento), per rivedere e condividere le proposte emerse dai tavoli di lavoro (Ib., p. 5). Non sono indicati il numero dei partecipanti, né resoconti. Infine, il 21/8/18 (Sala Belli, Provincia di Trento) è stato presentato il documento conclusivo. Erano tra i relatori: l’assessore Dallapiccola, il dirigente del Servizio Agricoltura F. Dagostin, i 3 esperti referenti per ogni tavolo. Fra il pubblico i principali portatori di interesse coinvolti nel percorso, nonché il dirigente generale del Dipartimento Territorio, Agricoltura, Ambiente e Foreste Romano Masé, il presidente della Fondazione Mach Andrea Segrè, il dirigente dell'UMST Andrea Segatta” [1].

Sito web dedicato. Per favorire la comunicazione e informazione tra i partecipanti è stato predisposto un indirizzo e-mail dedicato al percorso, utilizzato già in fase di avvio. Al fine di garantire la massima trasparenza e la possibilità di interazione tra i partecipanti, Informatica Trentina (facente parte del gruppo di supporto) ha messo a disposizione un sito internet accessibile solo ai partecipanti del progetto e al gruppo di supporto (Link 1). Il sito è stato strutturato per aree tematiche, con una sezione dedicata al percorso di consultazione, per favorire lo scambio di materiali, tra cui documenti tecnici e scientifici, e per condividere documenti ed elaborati intermedi, permettendo ai partecipanti di rimanere aggiornati sul calendario degli incontri. Durante tutto il percorso era possibile visionare e scaricare le sintesi dei singoli incontri dei tavoli e delle plenarie. In questo modo ciascun partecipante ha avuto la possibilità di seguire l’andamento dei lavori nei singoli gruppi tematici e dare il proprio contributo in modo informato. L’accesso al sito era possibile anche dal portale “Trentino Agricoltura” (Ib., p. 25). 

Metodi e strumenti utilizzati

Incontri in plenaria. Anticipano o seguono incontri ristretti, tavoli di lavoro o focus group, tavole rotonde. Sono incontri pseudo assembleari in cui uno o più relatori, regolati da un moderatore, tengono la parola per un tempo limitato, ai fini di una introduzione o di una sintesi. La disposizione dei partecipanti - di solito - segue il classico schema teatrale, con ribalta e pubblico. 

Tavoli di lavoro, tematici (assimilabili ai focus group) sono incontri con una disposizione dei partecipanti in circolo, attorno ad un tavolo appunto, dove tutti, di solito, hanno la stessa possibilità/facoltà di intervenire, tenere un intervento/discorso breve. In genere il gruppo ha un obiettivo/compito sul quale generare idee e accordarsi. In questo caso erano focalizzati su un singolo tema con il compito di produrre delle azioni condivise e percorribili. 

Cosa è successo: processo, interazione e partecipazione

1. Fase preparatoria

“Il processo partecipativo è stato proposto il 9 agosto 2017 in un incontro a cui hanno partecipato referenti di organizzazioni attive nel mondo dell'agricoltura trentina, dei settori che hanno competenza in materia e dell'Assessorato all'agricoltura, foreste, turismo e promozione, caccia e pesca. Il 19 ottobre gli stessi referenti si sono confrontati e hanno accolto la proposta a individuare 3 temi di interesse su cui avviare il processo partecipativo. Entro il 3 novembre sono state raccolte 38 proposte da parte di 13 organizzazioni, poi riordinate e ricomprese all'interno di 3 ambiti tematici posti a base del confronto nei gruppi di lavoro” (PAT, 2018, p. 4). Ad ogni tavolo è stato assegnato un relatore esperto con il compito di guidare la discussione, comunque facilitata da un funzionario del gruppo di supporto della Provincia. I tre macro temi con i rispettivi tavoli erano (Ib.):

  • Tavolo 1. “Conoscenza e innovazione” – Dott. Michele Pontalti, Fondazione Edmund Mach;
  • Tavolo 2. “Aumentare la competitività” – Prof. Umberto Martini, Università degli studi di Trento;
  • Tavolo 3. “Verso la sostenibilità ambientale e sociale” – Dott. Luca Cesaro, CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria). 

2. Avvio dei tavoli di lavoro tematici

Prima dell’avvio è stato organizzato un incontro in plenaria (dicembre 2017) per condividere le modalità di svolgimento del percorso. Ad esso sono seguiti 5 incontri per tavolo (da gennaio a marzo 2018). “Nei primi quattro incontri ciascun tavolo ha lavorato, guidato dal relatore esperto e dal facilitatore, su diversi argomenti e tematiche. Il quinto incontro è stato dedicato alla revisione dei contenuti emersi e sintetizzati nei precedenti incontri” (PAT 2018, p. 5). “Tra aprile e maggio 2018 si sono svolte due riunioni plenarie, durante le quali sono stati esposti a tutti i partecipanti gli esiti dei tavoli. In questa sede ognuno ha avuto la possibilità di esprimere la propria opinione sugli esiti, suggerire modifiche o specificare alcuni punti. In questo modo le proposte inserite nel documento finale sono state valutate e condivise dai partecipanti al percorso” (Ib.). A supporto di questo percorso è sempre stato attivo il sito web, con accesso riservato ai partecipanti registrati, per aggiornamenti e scambio di documenti e punti di vista (Ib., p. 25). 

“Dal confronto tra i partecipanti ai tavoli tematici e agli incontri in plenaria, sono emersi trasversalmente sette macro argomenti” (Ib., p. 5): 

  • competitività 
  • formazione 
  • innovazione e ricerca 
  • gestione delle politiche pubbliche 
  • valorizzare e promuovere il territorio 
  • sostenibilità ambientale, economica e sociale 
  • redditività 

“Ogni macro argomento è stato affrontato sulla base delle conoscenze attuali e, per ciascuno, sono state indicate le proposte emerse e gli strumenti utili per attuarle”(Ib.).

Nel documento conclusivo è riportata una sintesi dei contenuti emersi per ogni macro-argomento. Ad esempio sul primo tema, grazie all’introduzione dell’esperto, si è articolata la discussione su come analizzare il mercato e quali sfide dei competitori condizionano i punti di forza e le debolezze. Per posizionarsi su sbocchi commerciali stabili a prezzi remunerativi è importante considerare tre variabili: la dimensione dell’offerta e delle imprese, la dimensione geografica del mercato e il segmento di mercato prevalente (o un mix di segmenti). Elemento di interesse che influenza le scelte dei consumatori è la provenienza del prodotto (COO-Country of Origin) e l’eticità e la sostenibilità della produzione. Questo tema è legato ai marchi territoriali come quello di “Qualità Trentino” che è presente dal 2015, al marketing territoriale e alla conoscenza del territorio. Le proposte emerse sono: promuovere l’agricoltura di montagna come carattere distintivo; promuovere una maggiore interconnessione tra settori; fare leva sul “made in Trentino” e sul valore della produzione green; valorizzare la multifunzionalità delle aziende (agriturismo, agricoltura sociale, allevamento e turismo). Gli strumenti pensati per raggiungere questi obiettivi sono: un tavolo di lavoro congiunto agricoltura-turismo con operatori e attori di entrambi i settori; miglioramento dell’iter burocratico per certificazioni bio e marchio “Qualità Trentino” che per le piccole aziende è troppo oneroso; attivare un osservatorio dei mercati agricoli (coinvolgendo la Fondazione Mach, la Fondazione Kessler, l’Università di Trento e la Camera di Commercio); mantenere gli aiuti alle aziende agricole di montagna e la multifunzionalità; far conoscere la misura 19 della UE “Leader”, strategia trasversale a tutti i temi, finalizzata a rafforzare l’agricoltura legandola ad ambiente e turismo sostenibile, attraverso lo sviluppo delle zone rurali (PAT, 2018, p. 9). Altre proposte, a titolo di esempio, che possono far emergere nodi conflittuali sono: la valorizzazione delle malghe, le strutture dei pascoli estivi. Su 700, solo 100 fanno caseificazione in malga, e sono in diminuzione per via degli standard sanitari troppo rigidi e complessi da rispettare. Questo poi ha un effetto sulla valorizzazione turistica della malga che non riesce a vendere i propri prodotti. Si propone un adeguamento strutturale delle malghe ove possibile o un confezionamento in caseifici con conseguente trasporto degli stessi alla malga e di latte ai caseifici (Ib., p. 16). Un altro tema riguarda la convivenza con i grandi predatori (orso, lupo); si chiedono “incentivi per l’inserimento di cani per la difesa delle mandrie [...]; vanno previste forme di compensazione per il disagio che le aziende devono sopportare per organizzare la difesa dai predatori. Ed è necessario prevedere la possibilità di contenimento dei grandi predatori e/o di selezione degli individui che si avvicino agli abitati” (Ib., p. 18). A parte l’ovvio uso razionale dell’acqua che scarseggia, e qualche richiamo a mantenere la biodiversità e al biologico, non sono mai state sollevate le questioni delle monocolture frutticole di mela e uva e il loro impatto sull’ambiente e il paesaggio. Tutti i contenuti sono riportati anche in schede sintetiche e schematiche. 

3. Incontro conclusivo di presentazione degli esiti

Il 21/8/18 è stato presentato il documento conclusivo con gli esiti del percorso. Nel discorso conclusivo l’assessore ha riassunto un percorso di sostanziale continuità con quanto già in essere nelle politiche precedenti: "Credo che al Trentino sia un po' mancato l'orgoglio di essere contadini: negli anni '50 e '60 il ruolo del contadino e la sua posizione nella società erano tenuti in poca considerazione, quando la maggior parte della popolazione svolgeva questa professione. Poi l'evoluzione della società trentina, che si è affidata ad altre forme di imprese, ha forse dimenticato la centralità di questo tipo di imprese, ma un po' alla volta stiamo recuperando questa condizione con altri strumenti. Penso alla importante connessione, citata più volte nello studio, dell'agricoltura con il turismo e i con i prodotti di qualità. Ai nostri ospiti, in costante crescita negli ultimi anni, possiamo offrire la nostra agricoltura, ovvero valorizzare il territorio non solo ai fini della ricettività ma anche sotto quello dei prodotti, promuovendo appunto il comparto dell'agricoltura e non solo il settore turistico. Altro aspetto che abbiamo cercato di percorrere - sono state le conclusioni dell'assessore all'agricoltura e al turismo - è stato quello di far sentire i trentini orgogliosi di comprare trentino, individuando il marchio 'Qualità Trentino' come strumento adatto a questo processo" [1].

Influenza, risultati ed effetti

Non è possibile rilevare eventuali effetti sulle politiche agricole, al momento (ril. 21/10/19); non sono indicati precisi procedimenti collegati o riferimenti di aggiornamento agli atti riguardanti la politica comunitaria. Probabilmente il percorso avrà un impatto sull’aggiornamento del PSR (Programma di sviluppo rurale) 2014 - 2020 ma non sono previste misure di monitoraggio e comunicazione di come saranno trasferiti gli esiti puntualmente. 

La svolta storica che ha visto un cambio di orientamento politico della Giunta, verso la Lega e il centrodestra alle ultime elezioni dell’ottobre 2018 potrebbe, almeno dal punto di vista istituzionale, far ripartire il percorso fatto. Infatti, il nuovo assessore Giulia Zanotelli (Lega Salvini premier), affiancata dalle strutture tecniche e dalla Fondazione Mach, ha avviato una serie di colloqui denominati “Tavolo Verde dell’Agricoltura [...] con tutte le rappresentanze del mondo agricolo trentino” per l’aggiornamento del PSR 2021 - 2027 [2]. Non ci sono richiami al percorso “Agricoltura Domani” e i temi-intenti sollevati, sebbene simili, pare non ricalchino gli esiti del percorso svolto. 

Analisi e lezioni apprese

Inclusività: si denota l’assenza di sforzi per incrociare gli interessi (p.e. non erano presenti associazioni ambientaliste, di sport all’aperto, di tutela del paesaggio, di promozione del turismo).

Rappresentatività: anche per il settore agricoltura molti attori non sono stati coinvolti (p.e. sindacati dei lavoratori agricoli, ordini professionali come gli agrotecnici, enti di formazione). Si è dato spazio e voce soltanto ai soggetti imprenditoriali già consolidati. Non c’è stato un riscontro, una verifica in itinere, della cittadinanza in generale, nemmeno implicita, con incontri pubblici dedicati prima di giungere alle conclusioni.

Trasparenza: non è dato sapere come siano avvenuti gli inviti iniziali, comunicazioni pubbliche e pubblicizzazione non sono state rilevate; il sito, in itinere, era accessibile solo ai partecipanti iscritti; è mancata la previsione di una qualche misura di monitoraggio di influenza/impatto degli esiti; i verbali degli incontri non sono dati. Nella formulazione-sintesi dei contenuti l’intervento dei tecnici-facilitatori dell’ente provinciale è stato preponderante, non sono stati utilizzati strumenti di gerarchizzazione né votazioni preferenziali sulle opzioni. Le proposte conclusive rimangono sul generico e, soprattuto, grazie all’impostazione non inclusiva, non hanno fatto emergere conflittualità, dunque risposte creative e possibilità rigenerative, ma narrazioni già note e ripetitive.

Vedere anche

Focus Group

Riferimenti

[1] “Agricoltura Domani”: presentato il report conclusivo del percorso di consultazione, Il Trentino, Comunicato 2001, 21/8/18, https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/Comunicati/Agricoltura-Domani-presentato-il-report-conclusivo-del-percorso-di-consultazione (ril. 21/10/19).

[2] Incontro con l’assessore Zanotelli sulle strategie per il prossimo futuro. Tavolo Verde dell’Agricoltura: la nuova programmazione agricola 2021-2027, Il Trentino, Comunicato 2586, 14/10/2019, https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/Comunicati/Tavolo-Verde-dell-Agricoltura-la-nuova-programmazione-agricola-2021-2027 (ril. 21/10/19).

Collegamenti esterni

Agricoltura domani - https://agricolturadomani.provincia.tn.it/ (ril. 19/10/19)

PAT (2013), Provincia Autonoma di Trento, Programma di Ugo Rossi, Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Coalizione Centrosinistra Autonomista, http://www.giunta.provincia.tn.it/binary/pat_giunta_09/XV_legislatura/Programma_Presidente_PAT_Ugo_Rossi.1385449989.pdf (ril. 19/10/19).

PAT (2018), Agricoltura domani, Report conclusivo, agosto, https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/content/download/139081/2604362/file/agricolturadomani_documento_conclusivo_rev.pdf (ril. 19/10/19). 

Note